F.A.Q.

Frequently Asked Questions

1. Sono soggetti all’autorizzazione unica rilasciata dalla Struttura di missione ZES (artt. 14 e 15 del decreto n. 124 del 2023) i progetti relativi ad attività commerciali?

No, il settore del commercio è escluso dal meccanismo dell’autorizzazione unica. L’articolo 14, comma 1, del decreto-legge n. 124 del 2023, nel definire i progetti suscettibili di accedere al regime semplificato dell’autorizzazione unica, di competenza della Struttura di missione ZES, sottrae quelli in materia di commercio, che continuano ad essere disciplinati dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114.
L’esclusione vale per tutte le aree ricomprese nell’ambito della ZES Unica, senza alcuna eccezione.
Resta ferma, invece, per gli operatori del settore, la possibilità di beneficiare del credito d’imposta di cui all’articolo 16 del decreto-legge n. 124 del 2023, ove ne sussistano i presupposti.

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2. L’accesso al regime di semplificazione dell’autorizzazione unica costituisce presupposto per la fruizione del credito d’imposta previsto dall’art. 16 del decreto-legge n. 124 del 2023?

No, l’accesso al regime di semplificazione procedimentale dell’autorizzazione unica, di cui agli articoli 14 e 15 del decreto-legge n. 124 del 2023, non costituisce, in alcun modo, presupposto necessario per la fruizione del credito d’imposta di cui all’articolo 16 del citato decreto-legge, che riguarda l’acquisto di beni strumentali destinati alle strutture produttive.

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3. In quali territori è operativa la ZES unica?

La ZES unica, istituita dal 1° gennaio 2024, ricomprende i territori delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna.

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4. In cosa consiste e quali sono le finalità della Comunicazione Preventiva?

Per un miglior servizio all’utenza lo sportello digitale S.U.D. ZES consente di interagire con la Struttura di Missione presentando un'anteprima del progetto/iniziativa che si intende avviare in modo da comprendere se tale progetto/iniziativa ha i requisiti per richiedere una Autorizzazione Unica.

Il modulo di Comunicazione Preventiva è disponibile come prima opzione nella sezione "Scelta settore attività" della componente di Front Office, accessibile a seguito del click sul tasto "Richiedi autorizzazione unica"

La comunicazione preventiva NON è obbligatoria e NON sostituisce in alcun modo la formale presentazione dell’istanza e il conseguente avvio del procedimento, ma ha la finalità di interloquire con la struttura per un primo orientamento.

Se gli elementi informativi forniti con la Comunicazione Preventiva sono sufficienti, sarà la Struttura di missione a indicare se l’iniziativa illustrata dall’impresa rientra nel novero normativo della Autorizzazione Unica e se, quindi, va inoltrata formale istanza tramite lo Sportello e la modulistica ad hoc.

È comunque sempre possibile presentare una richiesta di Autorizzazione Unica indipendentemente dalla eventuale Consultazione Preventiva.

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5. Perchè ricevo il messaggio "pratica archiviata" rispetto ad una Comunicazione Preventiva presentata alla Struttura ZES Unica?

La Struttura di missione esamina, eventualmente interagendo con l’utente, la comunicazione preventiva presentata in modo da comprendere se tale progetto/iniziativa abbia i requisiti per richiedere una Autorizzazione Unica. A tal fine può chiedere documenti o chiarimenti per meglio comprendere la proposta progettuale.

Una volta che l’esame è stato effettuato e fornita l’indicazione al richiedente, la pratica viene archiviata.

Per avviare il procedimento è necessario presentare la formale istanza di Autorizzazione Unica tramite lo sportello SUD ZES utilizzando la modulistica specifica ed allegando la documentazione richiesta.

 

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6. Voglio presentare una istanza di Autorizzazione Unica, devo farla precedere da una Comunicazione Preventiva?

No, la Consultazione Preventiva è un servizio accessorio che serve a fornire un primo orientamento facilitando la presentazione successiva dell’istanza e prescinde dalla Autorizzazione Unica, autonoma rispetto ad essa.

E’ sempre possibile presentare un’istanza di Autorizzazione Unica, a prescindere dalla eventuale Comunicazione Preventiva e comunque indipendentemente dall’esito della stessa.

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7. Quando viene chiesta una integrazione documentale e perché?

Il combinato disposto dell’art. 14 comma 3 e dell’art. 15 comma 1 del decreto-legge istitutivo della ZES unica del Mezzogiorno stabilisce che all’atto di presentazione della domanda di Autorizzazione Unica debbano essere allegati tutti gli elementi e la documentazione prevista dalle normative di settore che consentano alle amministrazioni competenti di svolgere l’istruttoria.

Qualora essi risultino mancanti o insufficienti ne viene richiesta opportuna integrazione documentale in fase di avvio del procedimento ed eventualmente anche in corso di istruttoria.

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8. La Struttura di Missione ZES può istruire e rilasciare un provvedimento di Autorizzazione Unica Ambientale (AUA)?

Il rilascio dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) è oggetto di specifico procedimento amministrativo ai sensi del D.P.R. 59/2013.

Soltanto nell’ipotesi in cui per il progetto/iniziativa che si intende avviare, tra le diverse autorizzazioni, concessioni o licenze da conseguire, sia ricompresa anche l’Autorizzazione Unica Ambientale, la relativa acquisizione dall’Ente competente rientrerà nell’ambito del procedimento unico di cui agli articoli 14 e 15, comma, 4 lett. a) del decreto-legge 124/2023, sottoforma di endoprocedimento.

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9. Quali sono le modalità di presentazione delle domande di Autorizzazione Unica?

Dal 1° marzo 2024 è diventato pienamente operativo lo Sportello Digitale SUD ZES.

Alla luce del raggiungimento di questo obiettivo, la Struttura di missione ZES prenderà in considerazione solo le domande di Autorizzazione Unica presentate attraverso tale Sportello, non essendo più necessario ricorrere ad altri canali di comunicazione.

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10. Lo sportello digitale SUD ZES è funzionale al credito d’imposta previsto dall’art. 16 del decreto-legge n. 124 del 2023?

No, lo sportello SUD ZES è lo strumento che consente di presentare la formale istanza di Autorizzazione Unica ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto-legge n. 124 del 2023, utilizzando la modulistica specifica ed allegando la documentazione richiesta.

Al riguardo, le istanze, presentate attraverso lo sportello SUD ZES, che non contengono l’istanza per il rilascio dell’Autorizzazione Unica ma che, al contrario, sono volte a richiedere il credito d’imposta, non potranno essere accolte.

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11. Dove posso trovare le istruzioni operative per lo sportello Unico SUD?

Le istruzioni operative per utilizzare lo Sportello Unico sono esposte in questo sito nella pagina di accesso allo Sportello, dove è anche indicato come contattare Unioncamere per ottenere assistenza.

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12. Quali sono i progetti non soggetti ad autorizzazione unica?

Non sono soggetti ad autorizzazione unica i progetti:

• soggetti a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), SCIA unica e SCIA condizionata di cui agli articoli 19 e 19-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e quelli per i quali non è previsto il rilascio di titolo abilitativo;
• relativi ad impianti e infrastrutture energetiche;
• riguardanti opere e altre attività ricadenti nella competenza territoriale degli aeroporti;
• concernenti gli investimenti di rilevanza strategica come, definiti dall’articolo 32 del decreto-legge n. 115 del 2022 e dall’ articolo 13 del decreto-legge n. 104 del 2023;
• relativi alle attività commerciali normate dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, in materia di disciplina del commercio.

Le istruzioni operative per accedere al credito d’imposta saranno rese note dall’Agenzia delle Entrate.

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13. Dove posso visualizzare lo stato di avanzamento delle pratiche inviate dallo sportello digitale S.U.D. ZES?

E' possibile monitorare lo stato di una pratica, tramite il pulsante “Vai alla Scrivania”: si accede alla cosiddetta MyPage, cioè alla propria pagina personale in cui, tra le altre cose, è possibile ottenere la lista di tutte le proprie pratiche inviate. Da qui si seleziona la pratica di interesse e, in fondo alla relativa schermata di dettaglio è visibile l'area “Iter della pratica (Eventi), aggiornata man mano con gli Eventi che la riguardano.

 

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14. L’istanza per il rilascio dell’Autorizzazione unica deve essere corredata da un business plan?

Si, in relazione ai progetti di investimento, assoggettati ad Autorizzazione unica, la relativa istanza dovrà essere corredata da un business plan che evidenzi, in particolare, le caratteristiche dei progetti proposti nonché le relative ricadute occupazionali. Non esiste un modello predefinito di business plan: lo stesso potrà essere redatto secondo le specificità del singolo progetto. Si propone qui un modello che ne riepiloga il contenuto minimo.

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